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CNR 1° CORSO ASSISTENZA EVENTI SPORTIVI IN MARE Sabato 18 Aprile 2026

21/04/2026 00:37

      Splendida giornata di aprile. Il Circolo Nautico Rapallo ha organizzato, nel suo consueto spirito di promozione della cultura del mare, un workshop dedicato alla sicurezza e alla gestione degli eventi in acqua.
Stefano Meriggi, decano della nostra compagine, ha illustrato i principali concetti legati alla conduzione di base dei mezzi impegnati nell’assistenza alle regate. Ha sottolineato l’importanza di adottare sistematicamente accorgimenti di sicurezza proattiva e di mantenere sempre allenate le manovre fondamentali, così da essere pronti a intervenire in situazioni di emergenza, sia nel soccorso alle imbarcazioni sia nel recupero dell’uomo a mare. Forte della sua esperienza professionale, ha inoltre aggiornato i partecipanti sulle normative ministeriali vigenti.
Matteo Bogliolo ha approfondito le tecniche di utilizzo delle cime nelle operazioni di traino, sia con singola imbarcazione sia in configurazioni multiple. Ha poi illustrato le modalità di conduzione di un mezzo leggero, come il gommone, e le corrette procedure di intervento su barche in difficoltà. Numerose sono le variabili da considerare, a partire dalle modalità di avvicinamento, sopravento o sottovento. Particolare attenzione è stata dedicata al caso del traino e alle tecniche per il raddrizzamento di un’imbarcazione scuffiata.
Bogliolo ha inoltre richiamato l’importanza di gesti e procedure standard che devono diventare parte integrante della pratica quotidiana in mare, come l’utilizzo del cavo di sicurezza che interrompe il motore in caso di caduta del pilota o l’impiego corretto dei dispositivi di galleggiamento. La sua grande esperienza, unita a una spiccata capacità divulgativa, ha reso l’intervento particolarmente efficace. A coronamento del suo percorso sportivo, ricordiamo il recente successo con la vittoria del Campionato Italiano nella classe Mini 6.50.
Il giudice federale Roberto Vezzoli ha illustrato le regole fondamentali per l’allestimento del campo di regata: le funzioni della barca comitato, del controstarter e della barca posaboe, nonché i criteri di distribuzione spaziale in relazione alle condizioni del vento. Ha spiegato le tecniche di posizionamento e recupero delle boe, soffermandosi sul metodo adottato dal Circolo, che prevede l’uso di una ciambella rinforzata entro cui scorre la cima: in fase di recupero, con il movimento della barca l’áncora, tornando in superfice, si incastra nella ciambella consentendo un recupero più agevole.
La disposizione delle boe, sotto la direzione del comitato di regata, è oggi agevolata dall’utilizzo del GPS, che garantisce precisione e corretto orientamento. Particolare attenzione viene riservata anche alle distanze tra le boe, affinché la linea di partenza offra condizioni eque a tutti i regatanti, evitando concentrazioni pericolose.
Sono stati infine affrontati gli aspetti di responsabilità durante le prove, particolarmente rilevanti in un contesto in cui le variabili possono generare situazioni di rischio: da qui la necessità di una gestione rigorosa e attenta da parte della giuria e delle squadre di assistenza.
Dopo una piacevole pausa di ristoro, i partecipanti sono usciti in mare a bordo di due gommoni e di un Tridente, alternandosi nelle esercitazioni pratiche: simulazioni di recupero dell’uomo a mare con Stefano Meriggi, recupero delle ancore di boa con Roberto Vezzoli e navigazione a vela con Matteo Bogliolo.
Una trentina di appassionati, attenti ed entusiasti, hanno preso parte all’iniziativa, ricevendo al termine il certificato di partecipazione.
A splendid day in April. In its customary spirit of promoting maritime culture, the Circolo Nautico Rapallo organized a workshop dedicated to safety and the management of on water events.
 Stefano Meriggi, the senior member of our group, explained the main concepts related to the basic handling of the craft involved in race support. He emphasized the importance of systematically adopting proactive safety measures and of keeping the fundamental maneuvers well practiced, so as to be ready to intervene in emergencies—both in assisting boats and in recovering a man overboard. Drawing on his professional experience, he also updated participants on the current ministerial regulations.
Matteo Bogliolo delved into techniques for using lines in towing operations, both with a single boat and in multiple-boat configurations. He then illustrated how to handle a light craft such as a RIB and the correct procedures for assisting boats in difficulty. There are many variables to consider, starting with the approach—whether to windward or leeward. Particular attention was devoted to towing and to techniques for righting a capsized boat.
Bogliolo also underscored the importance of standard gestures and procedures that must become an integral part of everyday practice at sea, such as using the safety lanyard that cuts the engine if the driver falls overboard, and the correct use of buoyancy aids. His extensive experience, combined with a strong ability to communicate, made his talk particularly effective. As the crowning achievement of his sporting career, we also recall his recent success: winning the Italian Championship in the Mini 6.50 class.
Federation judge Roberto Vezzoli outlined the fundamental rules for setting up a race course: the roles of the committee boat, the pin end boat, and the mark laying boat, as well as the criteria for their spatial distribution in relation to wind conditions. He explained the techniques for laying and retrieving marks, focusing on the method adopted by the Club, which uses a reinforced ring through which the line runs: during retrieval, as the boat moves, the anchor—returning to the surface—catches in the ring, making recovery easier.
The positioning of the marks, under the direction of the race committee, is now facilitated by the use of GPS, which ensures accuracy and correct alignment. Particular attention is also paid to the distances between the marks, so that the starting line offers fair conditions to all competitors, avoiding dangerous crowding.
Lastly, the aspects of responsibility during racing were addressed—particularly relevant in a context where variables can generate risky situations—hence the need for rigorous and attentive management by the jury and the support teams.
After a pleasant refreshment break, participants went out to sea aboard two RIBs and a Tridente, taking turns in the practical exercises: man overboard recovery drills with Stefano Meriggi, retrieval of mark anchors with Roberto Vezzoli, and sailing with Matteo Bogliolo.
Around thirty enthusiasts—attentive and enthusiastic—took part in the initiative and received a certificate of participation at the end.

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Contatti

Circolo Nautico Rapallo

Calata Amm. Durand de la Penne, 14

16035 Rapallo (GE)

segreteria@circolonauticorapallo.it

0185 51281

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ORARIO

Dal 1 Maggio al 30 Settembre:

Lun                    9:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00
Mar                    9:00 - 13:00
Mer                    CHIUSO
Gio                     9:00 - 13:00
Ven                     9:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00
Sab                    9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00
Dom                   9:00 - 13:00

Dal 1 Ottobre al 30 Aprile:

Lun                 9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00
Mar                 CHIUSO
Mer                 CHIUSO
Gio                  9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00
Ven                 9:00 - 13:00
Sab                 9:00 - 13:00
Dom                9:00 - 13:00