Ci perdonerà, probabilmente, se questa volta lo mettiamo un po’ sotto i riflettori.
Perché il nostro vicepresidente Diego Zamorani è persona notoriamente poco incline alle pubbliche celebrazioni e, quando c’è da raccontare qualcosa che lo riguarda, preferisce decisamente che si parli d’altro.
Ma questa volta ci è sembrato difficile far finta di niente.
Martedì 15 settembre Diego ha attraversato a nuoto lo Stretto di Messina, partecipando alla traversata organizzata da Swimming Travel, insieme ad alcuni compagni della Rapallo Nuoto.
E lo ha fatto alla sua maniera: 40 minuti netti, risultando il più veloce del gruppo.
Una prestazione che, per un “giovanotto” di 74 anni, merita sicuramente una sottolineatura. Anche perché il nuoto non è certo una parentesi occasionale nella vita sportiva di Diego: nel suo palmarès ci sono numerosi trofei conquistati sia in piscina sia nelle acque libere.
E poi c’è il mare, naturalmente.
Quello navigato a vela, da veterano pluripremiato, e quello nel quale continua a tuffarsi praticamente ogni giorno, anche quando l’acqua suggerirebbe attività decisamente più tranquille. Per completare il quadro, ogni tanto Diego trova anche il tempo per qualche discesa sulle piste della Valle d’Aosta.
Insomma, la parola “pensionato” con lui sembra avere qualche problema di applicazione.
Ma forse il risultato più bello non è nemmeno quello dei 40 minuti. È la determinazione con cui Diego continua a vivere le sue passioni, con quella naturalezza che lo porta a non considerarle mai qualcosa da esibire. E la stessa concretezza la ritroviamo ogni giorno nella sua presenza al Circolo Nautico Rapallo, dove il suo contributo di vicepresidente, socio e amico è prezioso e costante.
Per questo, anche se sappiamo che avrebbe preferito evitare l’articolo, questa volta gli tocca.
Grande Diego!
Dal Circolo Nautico Rapallo, un abbraccio e i complimenti al nostro personale “Legend”.
E un applauso va naturalmente anche agli altri quattro nuotatori rapallini che hanno affrontato con lui lo Stretto: Marco Campodoni, Gianni Roncagliolo, Giuseppe Luciano e Stefano Vasquez.
Cinque amici, uno Stretto e qualche chilometro d’acqua.
E, a quanto pare, ancora parecchia voglia di nuotare.